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 RINNOVO STRUTTURE SOCIO ASSISTENZIALI PER ANZIANI, RESTYLING CASE RIPOSO, ALLESTIMENTI - ARREDO CASE DI RIPOSO, CASE PROTETTE, ARREDO CASE DI CURA, STRUTTURE RA - RSA PER ANZIANI, OSPIZI, TERZA ETA, QUARTA ETA, IBSTUDIO

ARREDAMENTI PER

CASE DI RIPOSO RA / CASE DI CURA RSA

PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE ALLESTIMENTI PER STRUTTURE SOCIO ASSISTENZIALI PER ANZIANI, CASE DI RIPOSO RA, STRUTTURE SOCIO SANITARIE RSA PER ANZIANI, CASE PROTETTE, OSPIZI, FORNITURA DI ARREDAMENTI, ATTREZZATURE SPECIFICHE E DOTAZIONI TECNICHE E TECNOLOGICHE, INTERVENTI PER L'ADEGUAMENTO NORMATIVO, L'ATTUALIZZAZIONE ED IL RESTILING DI STRUTTURE RICETTIVE PER ANZIANI IN ATTIVITA'

We-Do - Wellbeing and Dignity of the Older, AGE Platform Europe, European Commission Guide-Line




La Struttura (. . . r. s. riservata) in fase di progettazione sara' certamente un punto di riferimento nel suo settore per le caratteristiche innovative



RELAZIONE DESCRITTIVA DI MASSIMA
(versione indicativa ridotta con omissioni)

 ALLESTIMENTI - ARREDAMENTI - ARREDI CASE DI RIPOSO, CASE PROTETTE, CASE DI CURA, STRUTTURE RA - RSA PER ANZIANI, TERZA ETA, QUARTA ETA, IBSTUDIO
 IB Studio Italian Design Arredamenti CASE DI RIPOSO, CASE DI CURA, IB  - IB STUDIO
Architettura  Concettuale  Specifica per gli Spazi  Interni  Pubblici  e  Commerciali
We-DO
UE member
Wellbeing and Dignity of the Older, AGE Platform Europe, European Commission

IB STUDIO - SEZ. ARREDAMENTI PER CASE DI RIPOSO  


X X X X X X X X X               (denominazione riservata)
Centro di Soggiorno, Distensione e Benessere

Struttura  finalizzata alla erogazione di servizi socio-assistenziali in regime residenziale e semi-residenziale alle persone anziane:
Casa di Riposo III B.3 con 25 posti letto
Centro Diurno III B.5 per Anziani a 30 posti


Ludoteca con 22 posti - bimbi

Aree annesse adibite alla ricettivita' pubblica per:
le attivita' a sfondo terapeutico;
il benessere fisico;
la cura della persona,
l'intrattenimento e lo svago;
le attivita' sportive e culturali;
la somministrazione di alimenti e bevande;
lo svolgimento del Culto.

(ubicazione riservata) ---, --, Lazio, ITALIA


progettazione realizzazione e forniture arredamenti per case protette anziani - IB STUDIO IB  arredi case di riposo - case di cura anziani RSA - forniture per strutture socio assistenziali - attrezzature e dotazioni per ricoveri anziani - ospizi - terza eta - quarta eta - wedo - ITALIAN DESIGN  Arredi Case di Riposo RA - RSA

 

Casa di Riposo – (denominazione riservata)
Centro di Soggiorno, Distensione e Benessere
(indirizzo riservato) ---, --, ITALIA
(Casa di Riposo con 25 posti letto e Centro Diurno integrato con 30 posti)

IB STUDIO - SEZ. ARREDAMENTI PER CASE DI RIPOSO  

PROGETTAZIONE:

ALLESTIMENTI CASE DI RIPOSO, ARREDI DOTAZIONI E FORNITURE PER CASE DI CURA ANZIANI RSA E ARREDAMENTI PER CASE DI RIPOSO ANZIANI RA-IB STUDIO PROGETTAZIONE COMMERCIALE-ITALIAN DESIGN

  IB Studio - Architettura Concettuale Specifica per gli Spazi Interni Pubblici e Commerciali
 We-DO member                   Wellbeing and Dignity of the Older, AGE Platform Europe, European Commission


STATO DI FATTO


    progettazione realizzazione e forniture allestimenti e arredi  per case protette anziani - IB STUDIO IB  arredi case di riposo RA - case di cura anziani RSA - forniture per strutture socio assistenziali anziani - attrezzature e dotazioni per ricoveri anziani - terza eta - quarta eta - ITALIAN DESIGN  Arredi Case di Riposo
         Superficie = 45.000 MQ

Ubicazione

Le aree di inclusione e di pertinenza alla struttura sono ubicate nel comune di ------------- – //,
in via ------------, alle particelle  // – // – // – // del foglio //, mappale ///
 
Superf. tot.     4,5 ha  (45.252 mq  -  rilevamenti GPS )
Geo - coord.   //°//'//" N  //°//'//" E 
Altitudine        /// m s.l.m.  


IB STUDIO - SEZ. ARREDAMENTI PER CASE DI RIPOSO  


CRITERI  INNOVATIVI  DI IMPOSTAZIONE PER LE STRUTTURE FINALIZZATE ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI  SOCIO-ASSISTENZIALI  IN REGIME RESIDENZIALE E SEMIRESIDENZIALE ALLE PERSONE ANZIANE, REQUISITI GENERALI SPECIFICI

STANDARDIZZAZIONE DEI TRAGITTI
IB STUDIO progettazione realizzazione e forniture allestimenti per case protette anziani - IB STUDIO IB  arredi forniture dotazioni equipaggiamenti arredamenti case di riposo anziani RA - case di cura anziani RSA - forniture per strutture socio assistenziali anziani - attrezzature e dotazioni per ricoveri anziani - terza eta - quarta eta - wedo - wellbeing older  ITALIAN DESIGN  Arredi Case di Riposo


PARTIZIONE DEGLI SPAZI PRIVATI / COMUNI / OPERATIVI
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PLANIMETRIE

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ARREDI E DOTAZIONI


SISTEMA WIRELESS PER LE CHIAMATE DI ASSISTENZA / EMERGENZA


ib-studio-sistema-chiamate-assistenza-wireless
Arredamenti per case di riposo-case protette per anziani-IB STUDIO di progettazione Italian Design






RISTORANTE BIOLOGICO (accessibile al pubblico)


Arredamenti per case di riposo-case protette per anziani - IB STUDIO di progettazione Italian Design

 SALE PRANZO CASA DI RIPOSO (zona riservata)
tavoli tondi diam. 120 cm a 3 posti per il distanziamento
anti / COVID



ib-studio-sedie e tavoli pranzo-casa-riposo-con distanza-covid



CUCINE

Arredamenti per case di riposo-case di cura per anziani IB STUDIO di progettazione Italian Design


ALLOGGI - CAMERE

Arredamenti per case di riposo-arredo case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design



ACCESSORI BAGNO


Arredamenti per case di riposo-case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design

BAR TISANERIA SNACK
(accessibile al pubblico)

CON OLTRE 25 ML DI FRONTE A VETRATE, 5 ML DI BANCO DISTRIBUZIONE, UN CORNER MINI-CINE, HA UNA CAPIENZA DI 50 POSTI A SEDERE (ampliabili), SERVE L'UTENZA DI PALESTRA - SPA - CENTRO ESTETICO - LUDOTECA - INSTALLAZIONI NEL VERDE (piscina - maneggio - minigolf - tennis ecc.), OLTRE AGLI OSPITI DELLA CASA DI RIPOSO E RISPETTIVI AMICI E PARENTI IN VISITA.

Arredamenti case di riposo-arredi e forniture per case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design

FOYER - HALL - GIGANTOGRAFIE RETROILLUMINATE A PARETE

Arredamenti per bar-ristoranti-hotel-forniture per case di riposo-case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design


CORNER MINI-CINE - TV CAMERE / SALE

Arredamenti ed attrezzature per case di riposo-arredo case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design

RECEPTION - UFFICIO DIREZIONALE - AMBULATORIO

Arredamenti e dotazioni specifiche per case di riposo-case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design

VANI OPERATIVI

Arredamenti per case di riposo-case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design


COIFFEUR - PEDICURE - ESTETISTA

IB STUDIO - SEZ. ARREDAMENTI PER CASE DI RIPOSO  

Arredamenti  per case di riposo-dotazioni per case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design

PALESTRA FITNESS - FISIOTERAPIA - IDROTERAPIA - SAUNA

Arredamenti per case di riposo-arredi case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design
Arredamenti per bar-ristoranti-hotel-dotazioni tecnologiche per case di riposo-case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design
TERRAZZE E SPAZI ESTERNI

Arredamenti per case di riposo-case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design

SISTEMI DI ILLUMINAZIONE A LED

Arredamenti per case di riposo-case protette per anziani-IB IB STUDIO di progettazione Italian Design






Criteri di impostazione generale per lo sviluppo strutturale ed architettonico
Parametri per  la partizione degli spazi e la rispettiva designazione delle funzioni di utilizzo, la pianificazione connettiva  
Concetti di allestimento degli interni e disposizione delle dotazioni tecniche, tecnologiche, sanitarie e di arredo specifico
 
In attinenza alla tipologia del luogo ed alla integrazione territoriale
In conformità alle normative vigenti relative al Permesso di Costruire ed alla Autorizzazione al mutamento di Destinazione d’Uso
In conformità alle normative inerenti l’Autorizzazione all’apertura di una Casa di Riposo con Centro Diurno integrato
In conformità alle norme correlate in materia edilizia, igienico-sanitaria, di prevenzione incendi, sulle condizioni di sicurezza degli impianti, sulle barriere architettoniche, sulla prevenzione e sicurezza sui  luoghi di lavoro.
In attinenza alle Linee Guida Europee elaborate, esposte e pubblicate dai Social Network e le Reti per i Servizi Sociali Pubblici in Europa promossi e finanziati dalla Commissione Europea

Programma Europeo 2014 – 2020

    AGE Platform Europe
    Projects WeDO  &  WeDO 2 
    ESN 
    UE Progress

      NORMATIVE REGIONE LAZIO - ITALIA

 Autorizzazione all'apertura ed al funzionamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socio-assistenziali:

Casa di Riposo (R.A.) con 25 posti letto
Centro Diurno integrato con 30 posti

L.R. n. 41/2003

art. 5  comma 1, lettera c)  Struttura residenziale a prevalente accoglienza alberghiera
art. 8  comma 1, lettera c)  Casa di Riposo
art. 10 – Struttura a ciclo semiresidenziale integrata – Centro Diurno
 
Delib.G.R. 23 dicembre 2004, n. 1305 pubblicata nel B.U. Lazio 10 febbraio 2005, n. 4, S.O. n. 3.   
Requisiti strutturali e organizzativi integrativi rispetto ai requisiti previsti dall'articolo 11,  L.R. n. 41/2003
 
SEZIONE  III - Strutture residenziali e semiresidenziali per anziani

III.A.2    REQUISITI STRUTTURALI
III.A.2.1 Localizzazione
III.A.2.2 Accessibilità
III.A.2.3 Articolazione delle strutture

III.A.3    REQUISITI ORGANIZZATIVI

III.A.3.1 Modalità di ammissione e dimissione
III.A.3.2 Piano personalizzato di assistenza
III.A.3.3 Attività
III.A.3.4 Prestazioni
III.A.3.5 Figure Professionali
III.A.3.6 Documentazione
 
III.B.3    CASE DI RIPOSO PER ANZIANI
III.B.3.1 Definizione
III.B.3.2 Ricettività    
III.B.3.3 Articolazione delle strutture 
III.B.3.3.1 Spazi di vita collettiva per l'intera struttura
III.B.3.3.2 Servizi generali per l'intera struttura
III.B.3.4 Prestazioni
III.B.3.5 Personale
III.B.3.6 Carta dei servizi sociali

III.B.5    STRUTTURA A CICLO SEMIRESIDENZIALE PER ANZIANI (Centro Diurno)
III.B.5.1 Definizione
III.B.5.2 Ricettività
III.B.5.3 Articolazione delle strutture
III.B.5.4 Prestazioni
III.B.5.5 Personale
III.B.5.6 Funzionamento
 
  e successive deliberazioni e provvedimenti:
- Protocollo RC n. 19601/06  ROMA (SEDUTA DEL 10 GENNAIO 2007) Deliberazione n. 8 (per
  l’accreditamento)
- Modifiche alla DGR 1305/2004 - 03/02/12 - Numero del provvedimento: 39 Lazio
- Modifiche alla DGR 1305/2004 - DGR 126 / 2015 Lazio
 
NORMATIVE CORRELATE
  eliminazione delle barriere architettoniche
- C M L P 19 giugno 1968, n. 4809  
- Legge Reg. n. 11/1976 (Case di Riposo);
- D.M. 236/89 - Legge 13/89;
- D.M. 236/1989, art.7 – 7.3  (alternative equivalenti)
- Legge 104/92;
- D.P.R. n. 425/1994; 
- DPR 503/1996;

- PR 380/2001 (Artt. 77-82);
- Delib. G.R. 27 marzo 2001, n. 424
 
Gestione delle risorse per il contenimento dei consumi energetici
·     Legge 29 maggio 1982, n. 308
·     L. 9 gennaio 1991 n. 10
·     D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993
·     Dpr 551/del 21 dicembre 1999
·     D. M. 20 luglio 2004
·     D.lgs.192/2005 e succ. D.Lgs.n.311/dic.2006
·     L.R. 27 Maggio 2008, n. 6    
·     D L di attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE E 2010/30/UE  e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE
 
Sicurezza sul lavoro, igiene ed antinfortunistica (operatori ed utenti)
·     DM 14 luglio 1989, n.186)
·     DPR 303/56 - D. lgs. 626/94 - 242/96 - 25/2002
·     Regolamento (CE) n. 1882/2003
·     Direttiva 2007/30/CE
·     Regolamento (CE) n. 1137/2008
·     D. Lgs: n.81/2008 e succ.
·     D. Lgs. 106/2009

Igiene alimentare e somministrazione cibi e bevande

·     D.M. 21.03.73 - D.P.R. 327/80 - Dir.CEEn°43/93 - D.L.vo155/97 - HACCP
 
Norme antincendio CNVVF
·     DPR n. 547/1955 e succ.
·     Legge 18 luglio 1980, n. 406
·     D.M. 16 Febbraio 1982, punto 86 (non eccedente i 25 posti letto)
·     D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577
·     DL 19/9/1994, n. 626
·     D.M. del 10 marzo 1998 - S.O. n. 64 alla G.U. n. 81 del 7 aprile 1998  
 
Norme antisismiche D. P. Civile
·     Dpr n. 380 del 6 giugno 2001 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia

Protezione da inquinamento elettromagnetico

·     L. 36 del 22 febbraio 2001
·     articolo 174, paragrafo 2, del Trattato Istitutivo dell'Unione Europea
 
Inquinamento acustico
·     L. 447 del 26 ottobre 1995
·     Decreto del Ministero dell'Ambiente del 16 marzo 1998
·     D.Leg. n. 194 del 19 agosto 2005 relativo alla Attuazione della direttiva 2002/49/CE
 
Smaltimento rifiuti
·     ARPA n. 45 del 06-10-1998 art. 3


IB STUDIO - SEZ. ARREDAMENTI PER CASE DI RIPOSO  

 LINEE GUIDA EUROPEE DI RIFERIMENTO

 REQUISITI GENERALI SPECIFICI IN BASE A CRITERI  INNOVATIVI E SPERIMENTALI DI IMPOSTAZIONE PER LE STRUTTURE FINALIZZATE ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI

SOCIO-ASSISTENZIALI ALLE PERSONE ANZIANE

PROGRAMMA EUROPEO 2014 – 2020:

Projects WeDO & WeDO 2, Wellbeing and Dignity of the Older, AGE Platform Europe,
Source promotion de la Commission Européenne, Rue Froissart, 111 B -1040 Bruxelles
 
Partenariato europeo per il benessere e la dignità delle persone anziane,un progetto europeo promosso e finanziato dalla Commissione Europea.
Tale progetto è stato condotto da un gruppo di pilotaggio composto da partners provenienti da 12 Stati Membri dell’Unione Europea (EU) interessati a collaborare per migliorare la qualità della vita delle persone anziane bisognose di assistenza e cura offerte dalle strutture socio-assistenziali.
Quadro Europeo per la qualità dei servizi di assistenza residenziale e semi-residenziale a lungo termine
Principi e linee guida per il benessere e la dignità delle persone anziane bisognose di cure e assistenza
Linee Guida elaborate, esposte e pubblicate dai Social Network Europei e le Reti per i Servizi Sociali Pubblici in Europa promossi e finanziati dalla Commissione Europea  
Partnership :
 
ESN European Social Network         Gruppo di lavoro, studio e ricerca per la qualità
                                                     e l’innovazione nella erogazione di  servizi
                                                     socio-assistenziali nei Paesi Europei
EURO CENTRE                              Centro europeo per la ricerca e le politiche sul welfare sociale:
                                                     Organizzazione intergovernativa affiliata alle Nazioni Unite
E.D.E.                                           Associazione Europea che riunisce i manager e i gestori di servizi di
                                                     assistenza a lungo termine per gli anziani di 18 paesi Europei
AGE Platform Europe - rete di 165 organizzazioni di e per cittadini anziani dell’Unione Europea
MZU  - Slovenija  - Mestna Zveza Upokojencev Ljubljana – org.slovena per le persone anziane
ANBO -  Netherlands - organizzazione olandese per le persone anziane
SPF Seniorer i Tiden – Sweden - organizzazione svedese per le persone anziane
Third Age – Ireland - organizzazione irlandese per le persone anziane
50plus Hellas - organizzazione greca per le persone anziane
DZA – German Center of Gerontology  - Istituto di ricerca gerontologica tedesco
UNCCAS – France - Centres communaux ou intercommunaux d'action sociale
FNG – France -  Istituto di ricerca - Gerontologia
BAGSO – Germany - Associazione federale cittadini anziani
UNIVERSITY OF HELSINKI – Finland – Istituto di Geriatria e Gerontologia
THL – Finland - L’Istituto Nazionale per la Salute e il Welfare
AUSTRIAN RED CROSS – ONG Austria
Život 90 -  Czech Republic -  ONG
B.A.S. – Belgium - Belgian Ageing Studies -Vrije Universiteit Brussel
INRCA – Italia - Istituto Nazionale di Ricovero e Cura per Anziani,
ANCeSCAO Lazio
SOLIMAI - Italia
CENTRO MADERNA - Italia - documentazione, formazione e ricerca sulla condizione anziana
FIPAC - Italia
ANZIANI E NON SOLO - Italia
Regione Friuli Venezia Giulia – Tutela delle Persone Anziane
 
DOCUMENTI UFFICIALI
- Quadro europeo volontario della qualità per i servizi sociali - EC - Europa
- Risoluzione del Parlamento Europeo sull’assistenza a lungo termine - EUROPARL - Europa
- Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità - UN / disabilities
- Piano d’Azione sull’Invecchiamento delle Nazioni Unite - UN / ESA  Soc Dev Ageing Madrid
- Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS Euro – Who - Int
- Organizzazione Mondiale della Sanità, Guida alle città “age-friendly” - OMS - Who - Int
- Studio OCSE: Fornire e finanziare l’assistenza a lungo termine - OECD - Org
 
PROGETTI UE
- MILCEA
- EUSTACEA La Carta Europea dei diritti e dei doveri delle persone anziane bisognose di cure e assistenza
- BREAKING THE TABOO
- EURoPEAN
- INTERLINKS Informazioni sull’assistenza a lungo termine con esempi pratici
- ANCIEN Analisi dell’assistenza a lungo termine in diversi paesi
- AVOW 
- IPVOW e Mind the Gap
- IACS

 CONFERENZE / PUBBLICAZIONI

ESN European Social Network
The European Social Network (ESN) is the network for local public social services in Europe.
ESN brings together people who plan, finance, research, manage, regulate and deliver local public social services, including health, social welfare, employment, education and housing.
 
Il Social Network Europeo (ESN) è la rete per i servizi sociali pubblici in Europa.
La rete sociale europea (ESN) riunisce le persone che sono di fondamentale importanza per la progettazione e la fornitura di servizi sociali pubblici a livello locale in tutta Europa, per permettere lo scambio di conoscenze ed esperienze al fine di costruire politiche e pratiche sociali efficaci.

 o    Rome Conference 2014 – 7/9 july -  WeDO - ESN – Università La Sapienza

REGIONAL SOCIAL SERVICES
Innovation and experimentation in the Lazio Region
Guidelines for social care structures design
Research project
Diap Sapienza Università di Roma – Laboratorio ArCo
Responsabile scientifico:
Lucina Caravaggi  -   Collegio del Dottorato in Progettazione e Gestione dell’Ambiente e del Paesaggio della
                                    Facoltà  di Architettura della Sapienza Università di Roma
Coordinamento:
Cristina Imbroglini - Docente della Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma
Collaboratori: 
Mauro Brienza, Luca Tentori, Pietro Pedercini
Innovation and experimentation – guidelines to design contemporary social and healthcare services and facilities.
ESN / University of Rome La Sapienza,
Architecture & Design Department, Italy
Innovazione e sperimentazione - linee guida per la progettazione di moderne strutture per i servizi socio-assistenziali e sanitari.
 
ESN in collaborazione con la Università degli Studi di Roma La Sapienza,
Dipartimento di Architettura e Design, Italia

Theme: Quality and performance / Qualità e prestazioni
Language:  English  (EN)
Country: Italy
Year: 2014 July 7-9
Event: ESN Conference (Rome)
Kei topic  - Tematiche chiave:
·     accessibility
·     integration 
·     permeability 
·     functionality 
·     flexibility 
·     visibility 
·     customization
 
Criteri per la localizzazione di strutture in aree urbane e del territorio
Criteri per la progettazione di spazi di residenza, cura e di assistenza
Per le amministrazioni locali responsabili della concessione di finanziamenti,
Per le approvazioni dei progetti, la valutazione delle proposte e le richieste di progetti
Per la cura delle strutture, per indirizzare dirigenti e operatori all'attivazione dei servizi e delle attività connesse ai settori socio-assistenziali  per la ricezione e la cura a ciclo residenziale e semi-residenziale di persone anziane, ecc
Per architetti e designers incaricati della progettazione di strutture finalizzate alla erogazione dei servizi socio-assistenziali a ciclo residenziale e semi-residenziale per le persone anziane
 
o    Fourth study visit: Hoogeweyk  village in the Netherlands, on  9  february  2015
 
THE DESIGN AND DECORATION
of the elderly homes and surroundings is tailored to the lifestyles
Il design e i criteri di allestimento delle case che prestano servizi socio-assistenziali per gli anziani con le aree circostanti annesse concepiti su misura per gli stili di vita
Based  on  a  analysis  of day  to  day  life and  the  need  to create  conditions  for  the residents so that they are challenged by recognizable incentives to remain active in daily
Sulla base di un'analisi di vita quotidiana e la necessità di creare le condizioni per i residenti in modo che siano incentivati a sviluppare determinazione nel rimanere attivi tutti i giorni
 
o    The fourth transnational meeting of WeDO2 in Warsaw, Poland - 8th to 20th March 2015
Transnational meeting exchanging experiences on additional training activities partners
Incontri Europei per lo scambio di esperienze sulla formazione di attività aggiuntive connesse (ai servizi socio-assistenziali)
 
o     WeDO2 fifth study visit: Ministry of Labour and Social affairs and Elderly Center- Warsaw - 2015 – april
 Key initiatives:
The  Long term  senior  policy  2014 2020,  elaborated  in  cooperation  with  older people  organisations,  as  well  as  the  comprehensive  strategy  on  long term  care  in  the framework of the “EU Progress” funding programme
Iniziative chiave: la politica di alto livello a lungo termine 2014 2020, elaborato in collaborazione con Organizzazioni di  Anziani, così come la strategia globale per la cura a  lungo termine nell'ambito del programma di finanziamento “UE Progress”.
Examples  of  services  provided  to  older  people  were given as published,  with  warm  and  positive examples of what is good quality of care in old age
Esempi di servizi offerti alle persone anziane sono stati esposti e pubblicati, con esempi caldi e positivi di ciò che è di buona qualità per la cure e l’assistenza in età avanzata.
 
 
 
       Contesto geologico, situazione ambientale e climatica
 
         Geo - coord.   --°--'--"N --°--'--"E 
         Altitudine /// m s.l.m.
 
         Codice ISTAT -------------
 
  1)   R.S. = 2A
  2)   ZA = 3 (collina interna) – /// m s.l.m.
  3)   CM = P
  4)   Z.C. =  D  -  GG 1585
  5)   QA Classe 3  (1-7)
  6)   EMF/EMR Ambiente = 0,5 < 3 V/m (38 Report / Prov.)  / 3 <  6 V/m (21 Report / Prov.)
  7)   Leg CLASSE 1 - Tab. D  - Diurno < 47 dB / Notturno < 37 dB
  8)   Ng   =  2,5
  9)   Kts 5 – Beaufort 3 < 4 – S > N
10)   Media temp. max. : inv. = 11,4° / prim. = 18,4° / est. = 29° / aut. = 21° / annuale = 20°
        Media temp. min: : inv. =   1,3° / prim. =   6,5°  / est. = 15° / aut. = 9,2° / annuale = 8°
        Range medio annuale diurno/notturno = 12°
        Range medio estivo diurno/notturno = 14°
        Media annuale umidità relativa = 72,1
11)   PMV  - 0.3 < + 0.3  (stima)
 
__________________________
 
  1)   ENEA - Classificazione Zona a Rischio Sismico  (ACS – PROTPREV) 2009  (OPCM 3519/06) 
        (NTC 2008 – D.M. 14/01/2008) 
  2)   ISTAT - DCR 826-6658  – Zona Altimetrica
  3)   ISTAT Classificazione Comuni Montani: M = montano / P = parzialmente montano / NM = non montano
  4)   ENEA - Classificazione Zona Climatica e Gradi Giorno
  5)   ARPALAZIO Misure e Valutazioni della Qualità dell’Aria - D.Lgs.195/2005 (Direttiva 2003/4/CE)
  6)   ARPALAZIO -  Report C.E.M.  APQ8  prov. -----------  -    DM 381/98, obiettivo di qualità < 6 V/m  (reg
    .  < 3 V/m) L.36 del 22 febbraio 2001 Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni da campi elettrici,
       magnetici ed elettromagnetici (EMF/EMR) / ELF-MW-RF, la legge 36 per i risanamenti fa riferimento al
       DPCM 23 aprile 1992 -  Articolo 174, paragrafo 2, del Trattato Istitutivo dell'Unione Europea
  7)  L. 26-10-1995, n. 447- D.P.C.M. 14-11-1997 - Legge quadro sull'inquinamento acustico e
       determinazione valori  adottata ai sensi dell'art. 4, comma 1, lettera a) e dell'art. 6, comma 1, lettera
       a) CLASSE I - Aree particolarmente protette: rientrano in questa classe le aree nelle quali la quiete
       rappresenta un elemento di base per la loro utilizzazione: aree ospedaliere, scolastiche, aree destinate
       al riposo ed allo svago,  aree residenziali rurali, aree di particolare interesse urbanistico, parchi pubblici.
       Tab. D - valori di qualita' - Leq in dB (A) (art. 7)  Diurno < 47 dB (h 06.00 - 22.00) – Notturno < 37 dB (h
       22.00 - 06.00)
  8)  EN 62305-2 (ex CEI-81) - Banca Dati  LLS CEI  Valori medi del numero dei fulmini a terra per anno e
       per Kmq (Ng)
  9)  Ventosità Media annuale - Stazione meteorologica di ------------- Aeroporto – Archiviaz. ed Elaboraz.
       Dati Climatici
10)  Stazione Meteorologica di -------------- Aeroporto - Archiviazione ed Elaborazione Dati Climatici
11)  UNI--EN--ISO 7730/1996 – Determinazione valori di confort igrotermico

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INTERAZIONE CON LE COMPONENTI NATURALI ED IL TERRITORIO,  ANALISI  PRELIMINARE  DELLE  PROSPETTIVE  DI  INTEGRAZIONE  E  VIVIBILITÀ

 ·     Macro contesto

III.A.2.1 Localizzazione

L  La struttura è collocata in un contesto di aree verdi annesse e circostanti che si estendono per una superficie complessiva di 4,5 ha, costituite da zone a prato, giardini, alberi disseminati e nuclei piantumati ordinati in viali alberati e piccoli parchi. La morfologia sub-pianeggiante e l’assenza di ostacoli naturali consentono la fruizione della intera superficie (ad esclusione delle zone edificate e di quelle definite per il parcheggio) per le attività fisiche, culturali, terapeutiche e per lo svago all’aria aperta.

·     Interazione con la città e il territorio
III. A. 2.2 Accessibilità

Il complesso è direttamente connesso alla  SS --- / via --------- attraverso un viale alberato interno di 65 m. che ne determina la distanza di separazione ai fini dell’abbattimento acustico e della qualità dell’aria. La zona urbana centrale del comune di appartenenza è facilmente raggiungibile in un tratto di c/ca 1800 m. e con un percorso pressoché analogo, di c/ca 2.000 m, la struttura è inoltre collegata  alla zona centrale del comune contiguo di -------. Entrambi i tragitti sono agevolmente praticabili tramite brevi passeggiate assistite o con mezzi resi disponibili all’interno della struttura. La zona è comunque servita da mezzi di trasporto pubblico che collegano il complesso alle aree urbane limitrofe di ------------, ------------, ------------, ------------, ------------ e ------------, inserite in un contesto immediatamente circostante di estensione compresa entro un raggio di 4 < 10 km, con densità demografica di < 320 ab/kmq ed un adeguato livello di accessibilità ai servizi commerciali di pubblica utilità, alle infrastrutture di pronto intervento ed alle strutture pubbliche per l’esercizio di attività fisiche, culturali, per l’intrattenimento e lo svago. L’ubicazione del complesso in prossimità dello svincolo autostradale di ------------, situato a 4000 m, della intersezione con la SS --- distante 900 m e della stazione ferroviaria di ------------ a 2000 m., consente di intraprendere in modo agevole anche eventuali spostamenti con destinazioni a medio e lungo raggio, nondimeno favorire le visite periodiche da parte di parenti ed amici.

 ·     Componenti naturali e ambiente

Integrazione ed Adattabilità  – WeDO / USN Guidelines for social care structures design

Il clima temperato (TM max = 20° C / TM min. = 8° C) proprio della latitudine di ubicazione, è caratterizzato da un andamento meteorologico zonale di norma costante ed omogeneo (Ng=2,5), con ventosità media trascurabile (Beaufort 3 < 4) ed umidità relativa equilibrata (UR M = 72,1) 
Durante i periodi estivi le temperature vengono naturalmente mitigate da fattori geo-ambientali subordinati alla zona altimetrica (ZA = 3) con elevazione sub-collinare moderata di c/ca --- m s.l.m., al sistema di rilievi collinari e montani che circondano la zona ed alla alta densità di zone verdi naturali (P / Comune Pedemontano). I livelli ottimali di umidità relativa ed un rilevante abbattimento termico notturno medio (12 < 14°), concorrono a determinare un clima estivo gradevole, pressoché esente o con lievi fenomeni afosi, caratterizzato da un comfort igrotermico apprezzabile (PMV -0.3 < +0.3 stimato).
L’area è priva di elementi circostanti tendenti a generare inquinamento acustico ambientale, i livelli trascurabili prodotti dalla via di comunicazione contigua vengono attenuati da una barriera frangi/rumore naturale costituita da un viale di 65 m alberato su entrambi i lati, di pertinenza, che separa la costruzione dal punto di immissione sulla SS --, via
------------, i parametri virtuali consentono la determinazione della Classe 1 / tab. D, in coerenza con la categoria di esercizio del complesso.  
I livelli di inquinamento atmosferico (QA < 3) ed elettromagnetico (0,5 < 3 V/m) presentano valori  trascurabili e rimangono incontaminati dalle emissioni controllate degli apparati tecnici installati nel rispetto delle norme di sicurezza e della tutela ambientale.
L’accesso carrabile all’area cintata del complesso, (c/ca 6000 mq), è pianificato per l’utilizzo riservato esclusivamente ai mezzi di pi / vvff – carichi/scarichi speciali – trasporto di persone disabili, al fine di ridurre la propagazione di agenti inquinanti acustici ed atmosferici in prossimità del contesto residenziale. Le aree adibite al deposito/recupero dei rifiuti ed al parcheggio dei veicoli sono ubicate esternamente alla recinzione, connesse mediante percorsi pedonali e protette da filtri acustici/atmosferici naturali costituiti da nuclei alberati.

 
·     Impostazione strutturale ed architettonica, interazione con le componenti naturali ed accessibilità urbana in sinergia per la qualità di vita  

Vivibilità – WeDO / USN Guidelines for social care structures design

Il contesto di ubicazione analizzato sulla base delle peculiarità geologiche, morfologiche ed ambientali, della interazione territoriale e delle caratteristiche climatiche, termo igrometriche e della qualità dell’aria, in associazione alla ampia disponibilità di spazi verdi e coperti, ai criteri di impostazione architettonica strutturale concepita sulla base di specifici parametri di tutela per la incolumità fisica e la salute, di accessibilità, fluidità connettiva, transizionalità, interazione con le componenti naturali, l’applicazione dei criteri di design innovativi per lo sviluppo degli allestimenti interni e per il concepimento, la selezione e la disposizione di dotazioni tecniche, tecnologiche, sanitarie e di arredo specifico mirati al conseguimento di una elevata qualità igienico-sanitaria, funzionalità di fruizione e fluidità operativa, vitalità estetica e dissimulazione degli aspetti tecnologico/sanitari, flessibilità nella personalizzazione e rispetto per l’intimità, contribuiscono sinergicamente a conferire alla struttura i requisiti essenziali per una accoglienza con prospettive di vivibilità confortevoli e salutari, uniformate agli stili di vita quotidiana collettiva ed individuale ed alle specifiche necessità degli utenti di bene integrarsi, percepire lo stimolo all’orientamento motivazionale ed a sviluppare determinazione nel rimanere attivi quotidianamente, a sostenere i rapporti interpersonali ed a favorire la continuità relazionale con i propri familiari e gli amici. 


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IMPOSTAZIONE  PRELIMINARE PER LA RAZIONALIZZAZIONE CONNETTIVA

  III.A.2.3 Articolazione delle strutture
- localizzazione degli spazi con designazione delle rispettive funzioni di utilizzo, standardizzazione
- ottimizzazione della connettività orizzontale e verticale, equidistanze
- permeabilità ed interazione con le componenti naturali
- tutela della incolumità attiva e passiva e delineazione dei percorsi di fuga in caso di emergenza
- ubicazione delle aree di parcheggio con definizione dei punti di accesso pedonali e carrabili con limitazioni
- accessibilità e fruibilità integrale da parte di persone con limitazioni fisiche munite di ausili per la

  deambulazione
- contrasto degli stati di emergenza sanitaria con tragitti interni orizzontali e verticali adeguati al transito di una
  lettiga, corridoi carrabili esterni consentono il raggiungimento dei punti di accesso / uscita da parte dei mezzi di PI
- contrasto degli stati di emergenza incendi / calamita' con 2 terrazze di raduno e apposite scale esterne, tragitti
  carrabili esterni consentono il raggiungimento dei punti di accesso / uscita da parte dei mezzi VVFF e PI






SINTESI DELLE CARATTERISTICHE E DEI CONCETTI SOSTANZIALI DI IMPOSTAZIONE PRELIMINARE

PER LA DEFINIZIONE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI DI MODIFICA ALLO STATO ATTUALE

    TAVOLA B / B - 01------------- / 0 --- sez. B
 
Piano di modifica preliminare allo stato attuale concepito sulla base dei criteri di impostazione generale specifica finalizzata al rispetto delle esigenze fisiche, morali e psicologiche di utenti anziani autosufficienti e non autosufficienti, in attinenza con la tipologia del luogo, la integrità ambientale e la integrazione territoriale, in conformità alle att.li nor.ve v.ti sul rilascio della Concessione Edilizia e della Autorizzazione al mutamento di Destinazione d’Uso, all’apertura di una Casa di Riposo con Centro Diurno integrato
 
·     una adeguata tutela per la salute e la incolumità fisica individuale e collettiva, attiva e passiva
·     una elevata qualità igienico-sanitaria
·     una agevole interconnettività degli spazi
·     accessibilità e fruibilità integrale da parte di persone portatrici di handicap
·   stimolo alla identificazione collettiva ed al senso di appartenenza, alla integrazione ed alla gestibilità individuale con prerogative di personalizzazione per l’ottenimento di un “effetto Casa” distinto e distinguibile
·     sostegno ai rapporti interpersonali ed alla continuità relazionale con i familiari focalizzando sull’ottenimento di ambienti ospitali preposti ad un effetto "incontro", in modo da evitare l'effetto “intrusione"
·     rispetto e considerazione del Pensiero, del Credo, e della intimità individuale
·     flessibilità e transizionalità degli ambienti collettivi per la trasformazione o l’adeguamento temporaneo / periodico programmato / stagionale 
·     permeabilità ed interazione con gli spazi esterni e le componenti naturali
·     contrasto agli stati di emergenza sanitaria mediante l’adeguamento delle connessioni orizzontali e verticali al transito di una lettiga
·     funzionalità e fluidità operativa e gestionale
·     rispetto per l’ambiente e di chi ne fruisce
·     una responsabile gestione delle risorse per il contenimento degli oneri di attuazione e di mantenimento con accorgimenti finalizzati alla ottimizzazione dei consumi energetici e dell’impiego di risorse umane contestualmente all’ottenimento di un elevato livello di qualità igienico-sanitaria, confort di utenza e semplificazione manutentiva / assistenziale / gestionale

I

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DETERMINAZIONE DELLE OPERE DI IMPOSTAZIONE PRIMARIA  

    Demolizione parziale, riedificazione, ristrutturazione e ampliamento volumetrico per l’adeguamento delle costruzioni esistenti al cambio di destinazione d’uso per l’utilizzo pubblico e sociale, ad accoglienza prevalentemente alberghiera con erogazione di servizi socio-assistenziali per la ricettività residenziale ed a ciclo semiresidenziale di ospiti anziani autosufficienti oppure parzialmente non autosufficienti, quindi per una eventuale utenza a tempo determinato di ospiti affetti da gravi disabilità sopraggiunte durante la permanenza, in attesa di trasferimento alle strutture sanitarie adeguate, bisognosi di prestazioni transitorie di carattere sanitario e di affidabilità nel contrasto degli stati di emergenza, con specifiche esigenze di accessibilità a livello di impostazione architettonica e strutturale concepita con adeguate caratteristiche di interagibilità orizzontale e verticale e per una comoda fruizione degli ambienti privati e ad uso collettivo anche da parte di soggetti disabili muniti di ausili deambulatori. Nondimeno con adeguamento dei percorsi al transito ed alla manovrabilità di lettighe per i casi di emergenza sanitaria.

    ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI ESTERNI E PER L’ ACCESSO

Delineazione dei percorsi di accesso alla struttura e designazione degli spazi riservati al parcheggio dei veicoli, definizione dei varchi pedonali e delle vie carrabili riservate alle emergenze, ai  carichi/scarichi speciali, al trasporto disabili, concepiti in conformità alle relative n.v. ed in funzione della tutela del paesaggio e della qualità dell’ambiente. 
Concetti di interagibilità con gli spazi esterni e delineazione dei percorsi per la fruizione delle aree verdi annesse con percorsi idoneizzati all’utilizzo da parte di persone disabili, installazione di attrezzature adeguate allo svolgimento di attività fisiche, sportive, culturali e per lo svago, prevalentemente con fini terapeutici

    PARTIZIONI INTERNE 

    Razionalizzazione dei percorsi interconnettivi orizzontali e verticali, pubblici ed operazionali, attribuzione delle funzioni di fruizione dei singoli locali con designazione per l’utilizzo privato e per l’accoglimento collettivo con concetti basati sulla fluidità di servizio / utenza, sulla interagibilità con gli spazi esterni e la transizionalità / flessibilità di conversione o adeguamento occasionale / periodico programmato degli spazi collettivi, sull’ottenimento di caratteristiche di accoglienza mirate a favorire i processi di integrazione, identificazione collettiva, personalizzazione e senso di appartenenza, a sostenere i rapporti interpersonali e la continuità relazionale con familiari ed amici. Determinazione e ubicazione dei locali operativi, di gestione amministrativa e di servizio preposti alla preparazione ed alla somministrazione dei pasti, alle cure mediche e di primo intervento, al culto, alla cura della persona, all’attività fisica e culturale, alle terapie psico-fisiche, alla socializzazione, all’intrattenimento ed allo svago,.in conformità a quanto richiesto dalle attuali n.v. e sulla base di concetti innovativi finalizzati al rispetto delle esigenze fisiche, morali e psicologiche di utenti anziani autosufficienti e non autosufficienti, della sicurezza, della tutela per l’ambiente ed il contenimento dei consumi energetici, delle necessità relative al personale addetto alla gestione ed alle mansioni manutentive, di servizio e di carattere assistenziale e sanitario.

    ALLESTIMENTI E SOLUZIONI DI EQUIPAGGIAMENTO ED ARREDO SPECIFICO

    Criteri per le opere di allestimento e concetti costruttivi, selettivi e di disposizione degli elementi di arredo specifico, dei componenti tecnici e degli apparati tecnologici e sanitari in funzione della efficienza di utilizzo, della semplificazione manutentiva ed il conseguimento di una alta qualità igienico-sanitaria degli ambienti, dell’armonia estetica e la dissimulazione degli aspetti tecnologico-sanitari, del contrasto alle sollecitazioni d’uso e manutenzione con doti di inalterabilità nel tempo, del confort di utenza, della sicurezza per l’incolumità fisica e la tutela della salute, del rispetto per l’ambiente ed il contenimento dei consumi energetici, in conformità a quanto richiesto dalle attuali n.v. e sulla base di concetti innovativi finalizzati al rispetto delle esigenze fisiche, morali e psicologiche di utenti anziani autosufficienti e non autosufficienti ed alle necessità operazionali relative al personale addetto alla gestione ed alle mansioni manutentive, di servizio e di carattere assistenziale e sanitario.

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SISTEMI DI IMPIANTISTICA E ADOZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE INERENTI LE DOTAZIONI TECNICHE E TECNOLOGICHE
 
CENNI GENERALI
 
SISTEMI PER IL CONTENIMENTO DEI CONSUMI ENERGETICI:
Pannelli fotovoltaici pari a Kw 18
Pannelli solari termici con serbatoio di capienza lt…………..pari a kw………………….
Impiego di materiali e sistemi di isolamento termico    
Sistemi automatizzati sotto-tetto per l’abbattimento termico naturale estivo (range zonale medio g/n = 14°)
Trattamenti termo-cromici (eventuali) per l’ottimizzazione della conducibilità termica delle superfici
maggiormente esposte.  (Pigmentazione termo-sensibile con  proprietà cromatiche adattive,
(> 20°= scuro / assorbente  -  < 25° = chiaro / riflettente)
Illuminazione artificiale completamente a LED dotati di drivers stabilizzati (alimentazione autonoma)
Impostazione strutturale, allestimenti, dotazioni tecniche, tecnologiche ed arredi specifici concepiti in funzione della  semplificazione degli impianti elettrici / idrici / di climatizzazione e delle rispettive operazioni di manutenzione, del contenimento dei consumi energetici e delle risorse umane

 
APPARATI PER L’ ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE
Sorgenti LED - hee (high extraction efficiency) 3700° K a tono caldo, drivers stabilizzati
in contrasto agli sbalzi di tensione con intervallo 85 < 290 v, 50.000 h di efficienza, marchi CE
Stima del consumo (media anno solare est./ inv.) per l’illuminazione degli interni
< 4 / 4.5 kw 24/h < M 0.18 kw/h – (alimentazione fornita autonomamente da fonti di energia rinnovabile)
 
TERMO-IDRAULICA E CLIMATIZZAZIONE
Conformi alla tipologia ed ai volumi, alle esigenze di utenza, alle normative vigenti
Integrazione con sistemi ad energia rinnovabile e per l’utilizzo di fonti naturali  
Integrazione con sistemi coibentanti, termo-inibenti e trattamenti isolanti termo-cromici adattivi (ev. li)
Impostazione strutturale, allestimenti, dotazioni tecniche, tecnologiche ed arredi specifici concepiti in funzione della  semplificazione degli impianti  idrici e di climatizzazione e delle rispettive operazioni di manutenzione, del contenimento dei consumi energetici e delle risorse umane
 
DEPURAZIONE ACQUE
Impianti conformi alla tipologia della struttura ed ai volumi, alle esigenze di utenza, alle normative vigenti

ELETTRICITÀ
Impianti realizzati in funzione delle esigenze e in conformità alle normative vigenti
Installazione di pannelli fotovoltaici per la copertura  parziale / totale del fabbisogno d’utenza
Integrazioni wireless per la semplificazione degli impianti, la riduzione della manutenzione, la funzionalità 
di utilizzo
Integrazioni IR per la gestione di apparati tecnici, tecnologici e dispositivi illuminanti tramite telecomando
o/e rilevatori di presenza o/e fotocellule per il confort collettivo, la semplificazione degli impianti e la
riduzione delle operazioni di manutenzione
Gestione domotica (eventuale) degli apparati elettrici / elettronici
UPS – (eventuale) gruppo di continuità ad intervallo “0” con alimentazione a copertura totale    
Impostazione strutturale, allestimenti, dotazioni tecniche, tecnologiche ed arredi specifici concepiti in funzione della  semplificazione degli impianti elettrici e delle rispettive operazioni di manutenzione, del contenimento dei consumi energetici e delle risorse umane
 
SERVIZI PER LA COMUNICAZIONE
Wireless con copertura degli spazi interni e delle aree esterne contigue per linee telefoniche ed internet.
 
SISTEMI DI SICUREZZA / INCOLUMITÀ
      Wireless a copertura totale per:
    - segnalazioni di richiesta assistenza provenienti da camere / bagni / corridoi con avvisi su ricevitori portatili
      a polso opp. a cinta (operatori), in consolle (uffici operativi e direzione), in
ambiente tramite dispositivi di
      allarme ottici ed acustici

    - rilevatori di incendio - fumo – sostanze tossiche – attività sismica con segnalazione alle consolle di
      gestione e tramite dispositivi di allarme ottici ed acustici in ambiente
    - avvisi di disagi causati da malfunzionamento di apparati tecnici e tecnologici (elevatori, porte
      automatizzate, sistemi wireless), efficienza residua del gruppo di continuità ups attivo ecc.
    - diffusori acustici per annunci e comunicazioni importanti, istruzioni in caso di emergenza, allarmi per gli
      stati di emergenza  / segnalazioni di richiesta assistenza
    - videocamere di sorveglianza delle zone comuni ed esterne
  
      Indicatori luminosi dei percorsi, segnaletica di sicurezza,  illuminazione notturna
      Gruppo di continuità - ups ad intervallo 0 con copertura totale in caso di interruzione di corrente elettrica
      Sistemi integrativi di ausilio a soggetti con lievi difficoltà uditive / visive 
      Terrazze al 1° e 2° livello munite di scale di fuga ad accesso gestito per eventuali stati di emergenza
      Sistemi di contrasto inizio/incendi (estintori ecc.)           
      Ambulatorio attrezzato per il primo intervento           
      Elevatore ed interconnessioni predisposti per il transito di lettighe           
 
INTERCONNETTIVITA’  VERTICALE
Elevatore monta-lettighe con doppia apertura a controllo pubblico / riservato, per il collegamento di tre
livelli, con vani antistanti di accesso di dimensioni adatte a consentire la manovrabilità delle lettighe
 
INSTALLAZIONI SUPPLEMENTARI  (in addizione a quanto richiesto dalle N.V.)
      Accessibilità e fruibilità / disabili integrale
      Elevatore idoneo al trasporto di lettighe, con apertura bilaterale ed adeguati spazi antistanti di accesso
      Doppia canalizzazione con fruizione dai vani operativi situati al 1* e 2* livello, per il trasferimento diretto
      della biancheria utilizzata e dei rifiuti nei rispettivi vani di raccolta situati a piano terra
      Attrezzatura tecnica per lo svuotamento / lavaggio di padelle sanitarie disposta su  ognuno dei tre livelli
      Sistemi wireless per le reti telefoniche ed internet, rilevatori e segnalatori degli stati di emergenza, avvisi
      delle richieste di assistenza da camere, servizi e corridoi, comunicazioni con diffusione in ambiente
      Monitoraggio delle zone comuni ed esterne con videocamere di sorveglianza
      Controlli IR e/o domotici  degli apparati tecnici e di illuminazione  
      Sistema per l’illuminazione artificiale completamente a LED
      Apparecchi telefonici / Tablet con sottoscrizione di e-mail personale e TV / cuffie / telecomando individ.
      PC pubblico con accesso ad internet ed alla casella e-mail personale
      Angolo disimpegno terrazza con 2 poltrone massaggiatrici elettriche CE
      Dotazioni in Classe 1 (dispositivi medici) e sistemi di allestimento ed arredo specifico concepiti
      appositamente, con criteri  finalizzati ad un elevato confort di fruizione anche da parte di soggetti con
      disabilità gravi, alla riduzione dei tempi di manutenzione e di servizio, all’incremento dei
      livelli di qualità igienico-sanitaria degli ambienti, al contenimento dei consumi energetici e la tutela
      dell’ambiente, ad una alta efficienza e alla inalterabilità nel tempo
      Palestra attrezzata per il recupero ed il mantenimento della forma fisica con spazi separati preposti allo
      svolgimento di attività fisioterapeutiche, idroterapeutiche ed alla sauna IR
      Biblioteca / sala di lettura
      Cappella per le funzioni religiose     
      Sala coiffeur / manicure / pedicure
      Sala TV e saloni per eventi / intrattenimento     
      Bar corner
      Piccola edicola      
      Reception e  Hall
      Balconate e Terrazze su due livelli
      Guardiola per il custode notturno
      Locali predisposti ed attrezzati per le attività connesse alle terapie intellettive
      Parco e spazi verdi attrezzati per le attività fisiche e culturali a sfondo terapeutico e per lo svago
      Dotazioni con accorgimenti e rifiniture di qualità Cl.1 / CE /  made in Italy - made in Germany
 


LA STRUTTURA: Relazione descrittiva
 
Ubicazione degli spazi sui quattro livelli relativamente alle singole funzioni di utilizzo, soluzioni di allestimento, dotazioni tecniche, tecnologiche e di arredo specifico, equipaggiamenti
 
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TAVOLA B / B - 01------------- / 0 --- sez. B
   
  
  PIANO TERRA    
  omesso ------------------------------------------------

  PIANO PRIMO 
  omesso ------------------------------------------------
 
  PIANO SECONDO
 omesso  ------------------------------------------------
 
  LIVELLO TERZO
omesso ------------------------------------------------
 
  SPAZI ESTERNI
omesso  ------------------------------------------------
 


Casa di Riposo – (denominazione riservata)

Centro di Soggiorno, Distensione e Benessere
(indirizzo riservato) ---, --, ITALIA
 
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TAVOLA SUPERFICI UTILI NETTE DEGLI ALLOGGI CON RISPETTIVI SERVIZI IGIENICI
  S = singola, D = doppia 
  omesso  ----------------------------------------------




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CAMERE PER 25 OSPITI CASA DI RIPOSO

- DISSIMULAZIONE DEGLI ASPETTI TECNOLOGICI - SANITARI, LETTI CARRELLATI (RUOTE SEMI - CARENATE), TESTIERE ATTREZZATE COLLOCATE IN SOSPENSIONE ED ARMADI CON SUPPORTI DISTANZIATI SUL LATO POSTERIORE, CONSENTONO UN ACCESSO AGEVOLE ALLE ZOCCOLATURE IN CERAMICA LUNGO  L'INTERO PERIMETRO DELLE CAMERE PER OPERAZIONI FREQUENTI DI PULIZIA RAPIDE ED APPROFONDITE (contenimento costi di gestione contestualmente ad un elevato livello di igiene)
- LA TESTIERA DI GRANDI DIMENSIONI E' REALIZZATA CON PROPRIETA' TERMO-ISOLANTI, FONO-ASSORBENTI E PER L'ISOLAMENTO DALLA UMIDITA' , INCORPORA UN COMODINO ED UNO SCRITTOIO (IN SOSPENSIONE) CON RISPETTIVE LUCI LED DI LETTURA - CORTESIA ORIENTABILI, E' INOLTRE INTEGRATA DI UN SISTEMA PER L'ILLUMINAZIONE (LED) NOTTURNA DIFFUSA, PRESE PER CUFFIE TV, PRESE PER RETE MOTORIZZATA, PRESE DI SERVIZIO
- TV COLLOCATI IN SOSPENSIONE / TELEFONIA E RETE WI-FI / PULSANTI WIRELESS PER LE RICHIESTE DI ASSISTENZA - CHIAMATE DI EMERGENZA / INTERRUTTORI I-R CONSENTONO UNA SIGNIFICATIVA RIDUZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI (costi attuativi) E DELLE RELATIVE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE (costi di gestione)
- ILLUMINAZIONE D'AMBIENTE A LED 3.600 °K CON DRIVERS STABILIZZATI (la illuminazione a LED dell'intero contesto con ridotti assorbimenti consente un considerevole contenimento dei costi attuativi oltre che ridotti consumi energetici e costi manutentivi)

 

IB STUDIO - SEZ. ARREDAMENTI PER CASE DI RIPOSO 


RECEPTION
*
SALE DI INTRATTENIMENTO
*
CAPPELLA
*
LUDOTECA E PARCO GIOCHI
*
INSTALLAZIONI SPORTIVE E PER LO SVAGO NEGLI SPAZI ESTERNI
*






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